I vantaggi di una strategia SEO orientata al risultato

Una strategia SEO chiara è la condizione essenziale per costruire il successo del tuo sito Internet. Per costruirne una realmente efficace è bene partire dalle basi, chiedendosi alcune semplici domande: Perché hai un sito web? Qual è la funzione di ogni pagina? In tanti di esperienza accanto a clienti di ogni tipo e dimensione posso dire che questa semplice domanda è tra le più sottovalutate e suscita spesso una confusione disarmante.

Questo post originariamente scritto da Ryan Shelley e pubblicato su Search Engine Land spiega come una strategia SEO efficace inizi con la definizione dello scopo del tuo sito Internet, così da poter misurare su di esso i risultati effettivamente raggiunti.

Con più di 500 aggiornamenti all’algoritmo di Google effettuati in media ogni anno, come può il proprietario di un sito costruire una strategia SEO che superi la prova del tempo?

Definire lo scopo del tuo sito e individuare gli obiettivi che stai cercando di raggiungere è la chiave non solo di un buon posizionamento, ma anche di una strategia SEO che produca risultati di business reali.

So che questo suona elementare, ma il SEO è molto più che il posizionamento di un sito web per alcune parole chiave. Troppi proprietari di siti sembrano dimenticarlo e sono ossessionati dal posizionamento del proprio sito Internet. Ma se il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca è un fattore importante, di certo non è più l’unico indice di un sito web di successo. Senza uno scopo ben definito che indica ciò che stai cercando di realizzare, come potrai sapere se hai successo?

Leggiamo le linee guida per la valutazione della qualità nella ricerca che Google ha rilasciato nel novembre del 2015: il primo compito che i valutatori della qualità di ricerca sono chiamati a svolgere è quello di capire lo scopo di un sito web e determinare se questo davvero raggiunge il suo obiettivo.

Anche se i valutatori della qualità di ricerca non hanno alcun controllo diretto sul posizionamento dei siti Internet, questo documento può dirci molto su come Google stia cercando di capire meglio i siti web e il loro impatto sugli utenti reali.

Google stesso ha un obiettivo molto chiaro, e il suo ex responsabile per il web spam, Matt Cutts, lo ha spiegato molto chiaramente nel 2014: “Noi cerchiamo di fornire ai nostri utenti ottimi risultati di ricerca.”

Costruire una strategia SEO orientata al risultato

Il primo passo nella costruzione di una strategia SEO orientata al risultato è quello di definire lo scopo del tuo sito Internet. Ogni altra fase della strategia deriverà da questo scopo.

Ci sono un sacco di buone ragioni per aprire un sito web. Per esempio? Ecco una piccola lista dei possibili scopi più comuni (senza alcuna pretesa di completezza):

  • Per condividere informazioni su un argomento.
  • Per condividere informazioni personali o sociali.
  • Per esprimere un parere o punto di vista.
  • Per intrattenere.
  • Per vendere prodotti o servizi.
  • Per generare nuovi contatti con potenziali clienti.
  • Per raccogliere fondi.
  • Per fornire assistenza sui propri prodotti o servizi.
  • Per consentire agli utenti di inviare domande e ricevere risposte da altri utenti.
  • Per consentire agli utenti di condividere file o download del software.

Se si guarda a questa lista, è piuttosto facile immaginare come ogni obiettivo di una pagina o di un sito web possa cambiare drasticamente il fulcro della tua strategia SEO. E non solo. A complicare ancora un po’  le cose basta la considerazione che spesso un sito Internet può avere più di un solo scopo: per esempio vendere un prodotto e fornire assistenza, pre o post vendita. In questi casi definire l’obiettivo di ogni sezione del tuo sito ti aiuterà a prendere la direzione giusta.

Così, ora che hai definito lo scopo del tuo sito, cosa fare? Ci sono centinaia di fattori in gioco quando si tratta di posizionare un sito web per le chiavi di ricerca che porteranno un traffico di utenti ‘giusti’ sulle pagine.

Come molti nel mondo SEO hanno visto nello scorso mese di marzo, Andrey Lipattsev di Google ha dichiarato in una sessione di domande e risposte su YouTube che i collegamenti, i contenuti e il RankBrain sono i prime tre fattori di posizionamento nell’ algoritmo di ricerca di Google. Quanto al RankBrain, effettivamente, ci sono ancora un sacco di incognite; tuttavia, siamo in grado di prendere alcune azioni molto concrete riguardo ai contenuti e ai link.

Contenuti orientati al risultato

Il contenuto è la ragione per cui gli utenti visitano qualsiasi sito web. Lo scopo del tuo sito determina il tipo di contenuto che è necessario creare al fine di raggiungere il tuo obiettivo. Con l’importanza crescente attribuita ai contenuti come uno dei principali fattori di indicizzazione, è fondamentale che i tuoi contenuti si connettano al meglio con il tuo pubblico.

La maggior parte delle persone durante una ricerca on-line sta semplicemente esprimendo una  domanda. Alcuni cercano la soluzione a un problema, altri si informano sulle ultime tendenze, altri ancora – annoiati – cercano intrattenimento… e la lista potrebbe continuare all’infinito.

Costruendo un sito Internet in ottica SEO, è necessario pensare alle domande dei vostri potenziali utenti e creare contenuti di qualità,Click To Tweet

Costruendo un sito Internet  in ottica SEO, è necessario pensare alle domande dei  vostri potenziali utenti e creare contenuti di qualità, che siano risposte puntuali, avvincenti e approfondite. La comprensione di queste domande vi aiuterà a farvi un’idea precisa del vostro pubblico di riferimento e del tipo di parole chiave che sta usando per trovare le risposte alle proprie domande.

Credo fermamente che la ricerca delle parole chiave deva essere orientata all’utente. Solo perché un certo termine ha un sacco di traffico, non significa che sia rilevante.

Tutte le parole chiave devono puntare all’ obiettivo generale del tuo sito. Ciò contribuirà a contestualizzare la tua strategia di SEO e contribuirà a garantire che il traffico generato rappresenti realmente le persone che vogliono essere sul tuo sito e interagire con te.

Nella ricerca di parole chiave, ci sono una serie di modi per affrontare questa esigenza. Piuttosto di dare un processo passo-passo, preferirei semplicemente condividere alcune linee guida.

Come selezionare parole chiave orientate al risultato

Quando dobbiamo scegliere le parole chiave orientate al risultato, è sempre una buona idea cominciare dal tuo brand. Le parole chiave attinenti al brand sono un ottimo modo per indirizzare il traffico di coloro che già conoscono un po’ di te e di quello che fai.

Dopo aver elencato tutte le parole chiave relative al tuo brand, esamina più in profondità i tuoi contenuti e i contenuti dei tuoi competitor.  E’ un ottimo modo per trovare i termini più pertinenti e anche alcuni spunti interessanti a cui potresti non aver pensato. Usare altri strumenti come Google Trends o Google Keyword Planner potrà aiutarti a precisare le tue scelte e individuare nuovi termini collegati, grazie allo sterminato database costruito da Google attraverso i miliardi di ricerche effettuate quotidianamente dagli utenti. Ma anche la lettura di profili dei potenziali clienti sui canali di social media, o di siti di opinioni e recensioni vi aiuteranno a comprendere il tipo di contenuti e di risposte di cui sono alla ricerca i vostri potenziali utenti.

Una volta ristretta la lista delle parole chiave più pertinenti, collegate al proprio obiettivo, allora si potrà passare  a uno strumento di ricerca per determinare il traffico, la concorrenza e così via.

Per quelli di voi che si trovano meglio con le liste, eccone una per riassumere il processo:

  1. Definire i termini legati al brand;
  2. Fare un’analisi del sito e dei siti concorrenti in cerca di altre parole chiave.
  3. Guardare in altri siti che usa il pubblico di riferimento utilizza in cerca di termini rilevanti aggiuntivi.
  4. Restringere l’elenco ed esaminarlo nello strumento di ricerca preferito.

Se non sei sicuro di quale strumento di ricerca di parole chiave utilizzare, controlla questo elenco completo qui.

Strategia di link-building orientata al risultato

I collegamenti in ingresso (backlinks) sono stati e continueranno ad essere una parte essenziale di qualsiasi strategia di SEO. A causa del peso che hanno i backlinks, molti in passato ne hanno abusato cercando di ingannare il sistema  e di conseguenza le attività di link-building si sono fatte, negli anni,  una pessima reputazione.

Comunque, Google è diventato sempre più bravo a identificare e penalizzare le pratiche di link-building disoneste; cosa che ha portato molti esperti SEO ad essere molto cauti, talvolta abbandonando del tutto le attività di link-building a favore del content marketing. Ma, anche se costruire e guadagnare collegamenti al proprio sito web è diventato sempre più difficile, questa attività dovrebbe ancora essere al centro dei tuoi sforzi di ricerca. Per riuscire a individuare e indirizzare traffico rilevante verso il tuo sito web, è necessario disporre di una strategia di link-building precisa e orientata al risultato.

Quando si tratta della tua strategia di link, non tutti i collegamenti sono creati uguali. La sola autorità di un sito non dovrebbe dettare il valore di tale collegamento. Deve avere un senso nel contesto dello scopo del tuo sito. Il contesto è fondamentale – è qui che la tua strategia di link e il contenuto si fondono insieme.

Per guadagnare i collegamenti verso le proprie pagine, è necessario disporre di un sito che sia davvero linkworthy: ovvero meritevole di essere linkato.  Cosa rende un sito linkworthy? Eric Ward (meglio noto come il Mosè dei link) lo spiega brillantemente nel suo post qui, ma io lo riassumerò in due parole: “Contenuti Utili“.

Ora, chiaramente la sola creazione di contenuti non farà tutto il lavoro per noi, ma se aspiri a collegarti a siti rilevanti per cercare di costruire link pertinenti, il contenuto deve essere buono. Come Eric Ward dice nel suo articolo, “Meno utile è il contenuto, meno è probabile che si riceva mai un link ad esso.”

Non importa lo scopo del  sito; è sempre possibile creare contenuti pertinenti, avvincenti, che incoraggino i collegamenti. Spesso la ragione per cui molti non riescono a raggiungere  l’obiettivo finale è che non sono disposti a fare il lavoro duro.

Una volta creato il contenuto, promuovilo su siti pertinenti e di settori  connessi. Costruire una rete di collegamenti funzionali ai propri obiettivi richiede tempo e pazienza, ma ne vale la pena. Ricordate, non è tanto il numero di collegamenti in ingresso, ma la qualità dei link che in realtà conta.

Trova il tuo scopo e lavora per quello

In un mondo online sempre più competitivo, i siti costruiti su solide basi e che si concentrano sulla creazione di valore per il proprio pubblico sono quelli che reggeranno la prova del tempo.

Definire lo scopo ( o gli scopi) del tuo sito e usarlo come guida per costruire la tua strategia SEO non solo ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi, ma renderà anche i tuoi utenti ( e i tuoi clienti) più soddisfatti,  rendendo il tuo sito più autorevole e…linkworthy.

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