I motori di ricerca sono lo strumento più utilizzato per trovare online servizi, prodotti e informazioni di qualsiasi genere. Attraverso la  ricerca gli utenti esprimono un interesse specifico e, per chiunque abbia un sito web, l’obiettivo è di essere visibile proprio in corrispondenza di quella particolare ricerca. In poche parole, essere ben ‘posizionato’.

Nel nostro lavoro  di web designer  ci confrontiamo ogni giorno con l’esigenza dei clienti di posizionare efficacemente il proprio sito web sui motori di ricerca. Promuovere e posizionare un sito  vuol dire essere in grado di comunicare ai motori e a Google in particolare (visto che oltre il 90% degli italiani lo usa), le informazioni più importanti contenute nel nostro sito. Un’attività indispensabile a chiunque voglia guadagnare utenti o clienti sulla rete.

Il problema è che la maggioranza dei clienti esprime le proprie aspettative in termini di visibilità in rete e sui motori solo nella fase conclusiva del progetto o, peggio ancora, a progetto concluso e sito online. C’è da capirli: è l’espressione pratica di una vecchia idea per cui la progettazione, la creazione di un sito Internet e il suo posizionamento sui motori di ricerca sono due attività sostanzialmente distinte e indipendenti. Si pensa, in genere, a due fasi successive,  la seconda delle quali – il posizionamento, appunto – procede sulle proprie gambe, fondata su tecniche e strumenti misteriosi e scaltri se non addirittura miracolosi.

Detto tra noi, in passato qualche furbetto ha costruito la propria fortuna ‘professionale’ su questa falsa convinzione. Ma le cose cambiano; gli algoritmi dei motori di ricerca si evolvono e ci sono buone notizie per chiunque possieda o gestisca un sito web: posizionare un sito Internet sui motori di ricerca è tutt’altro che impossibile. Anzi, è un’attività sostanzialmente alla portata di tutti, a patto di impiegare la giusta dose di buon senso, intelligenza e costanza. Il minimo sindacale, se vogliamo promuovere in rete la nostra attività…

Non ci sono trucchi né complesse abilità tecniche, si tratta di imparare a capire come “ragionano” gli spider (i software sguinzagliati dai motori di ricerca per scansionare un sito web), senza perdere di vista il fatto che le strategie di ottimizzazione SEO e posizionamento dei siti web vanno elaborate pensando anche a cosa piace agli utenti. Sono il pubblico che dobbiamo conquistare; ci trovano grazie ai motori di ricerca, ma li convinciamo a restare solo se siamo in grado di fornire loro contenuti freschi, interessanti e ben strutturati.

Prendendo spunto dalla guida di Google all’ottimizzazione SEO, questo è il primo di tre post dedicati agli accorgimenti e alle piccole operazioni che facilitano il posizionamento dei siti web. Non aspettatevi rivelazioni miracolose, ma non sottovalutate gli argomenti della guida: oltre gli aspetti pratici, c’è la conferma esplicita che , nel cosiddetto web 2.0, tutto ruota attorno agli utenti e ai contenuti (leggi: buoni contenuti).

L’ottimizzazione SEO va di pari passo con la progettazione dei contenuti del sito web ed è strettamente connessa ai criteri di usabilità e accessibilità. Se un sito web è facile e veloce da navigare per l’utente, anche i motori di ricerca saranno agevolati nell’indicizzazione delle pagine web e seguiranno i percorsi informativi che hai costruito.

Ottimizza la struttura del sito web

Crea una struttura che proceda in modo naturale dal generale al particolare, se necessario per categorie e sottocategorie, e permetta ad un visitatore di capire immediatamente in che area del sito si trovi.
Pensa a nomi descrittivi per ogni sezione, che indichino in maniera chiara il contenuto della pagina: è utile per mantenere una buona organizzazione del sito e aiuta i motori di ricerca nella scansione. Inoltre, questo servirà per creare URL “amichevoli” e facili da interpretare sia per gli utenti sia per gli spider.

Menu di navigazione, breadcrumbs e correlati

Parti dalla homepage, in genere la pagina più frequentata del tuo sito, e pensa al modo in cui un visitatore potrà passare da questa ad una con contenuti più specifici in modo facile e veloce. Puoi creare percorsi di navigazione differenti per arricchire l’esperienza dell’utente e suggerire ai motori di ricerca una struttura coerente ed efficace che facilita il posizionamento.

Il percorso principale è attraverso il menu di navigazione. Deve essere semplice e lineare, in modo da guidare velocemente l’utente verso le informazioni che sta cercando e, allo stesso tempo, mostrare la strada agli spider per una completa indicizzazione del sito web. Importantissimo, ovviamente, che il menu sia presente in ogni pagina, nella stessa posizione, assicurando la consistenza del tuo sito web.

Insieme al menu ci sono le breadcrumbs (letteralmente “briciole di pane”), usate nei siti web con lo scopo di dare al visitatore un modo di tener traccia della sua posizione. Nelle pagine web solitamente appaiono orizzontalmente nella parte superiore della pagina, al di sotto delle barre dei titoli. Rappresentano un sorta di sentiero composto di link utili per tornare indietro alla pagina iniziale del sito o a pagine visitate in precedenza.
Puoi definire percorsi alternativi anche linkando tra loro le pagine del tuo sito che parlano di argomenti affini, o aggiungendo accanto ad ogni pagina un elenco di articoli correlati, che raggruppano i tuoi contenuti sempre secondo la tematica.

A ciascuno la sua sitemap

Una sitemap è semplicemente pagina che mostra l’architettura del tuo sito e contiene una lista gerarchica delle pagine che può essere utilizzata dagli utenti per orientarsi più facilmente. I motori di ricerca la visiteranno ottenendo una buona panoramica del tuo sito, ma si tratta comunque di un contenuto per umani. Più appetibile per gli spider è la creazione di un file Sitemap XML, ma avremo modo di scendere più in dettaglio in uno dei prossimi post.

Usa le pagine 404

A volte capita che gli utenti atterrino su pagine che non esistono, perché hanno digitato un URL sbagliato oppure perché hanno seguito un link rotto. Predisponi una pagina 404 personalizzata che guidi il visitatore verso una nuova pagina utile, migliorando la sua esperienza sul tuo sito. Sarebbe utile che la tua pagina 404 avesse un link alla homepage o alle sezioni più visitate del tuo sito.

L’importanza dei link testuali

Seguendo tutti questi suggerimenti, avrai un sito formato da sezioni chiare e ben suddivise, con link interni che guidano la navigazione e collegano gli argomenti. Questi link sono un elemento fondamentale da ottimizzare per il buon posizionamento dei siti web: grazie ad essi gli spider possono spostarsi da una pagina all’altra e indicizzare il sito.

Fai in modo di avere solo  link di testo per rendere l’identificazione del contenuto del tuo sito più semplice per i motori di ricerca. Se i link non sono testuali, gli spider potrebbero trovare degli ostacoli nel loro percorso di scansione, dal momento che animazioni in Flash o Javascript non sono supportati da tutti i tipi di browser.

E allora? Pronti a formulare un piano d’azione per sfruttare le potenzialità di marketing dei vostri contenuti e migliorare l’efficacia del vostro sito web? Se avete dubbi o non sapete da che parte cominciare potete contattarmi e parlarmi direttamente del vostro sito : Giellemme è uno studio web con l’ambizione di aiutare piccole e medie imprese a sfruttare il potenziale di Internet, dei nuovi media e delle tecnologie web per crescere e competere sul mercato italiano e internazionale. Contattami se vuoi sapere quello come posso aiutarti a far crescere il tuo progetto sul web. Ogni consulenza è gratuita. Nel senso che non vi costerà niente…ma non sarà mai banale. Promesso.


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